Questo dipinto potrebbe rappresentare lo stadio precedente al "Torrente inquieto". La spatola si è dimostrata particolarmente adatta a realizzarne un inizio di frammentazione, premessa al dissolvimento, più avvertibile a distanza ravvicinata. Da lontano riappare in tutta la sua natura selvaggia, sinonimo della crudeltà che permea i rapporti tra i viventi e lungi da un aspetto di ruscello romantico. Solo la distribuzione di masse e colori lo rende gradevole allo sguardo.
Rii, torrenti e fiumi rappresentano i sistemi venosi e linfatici del pianeta e sono alla base della sua vita biotica. Sono anche depuratori di buona parte delle nostre nefandezze, ma questa capacità diminuisce con la portata e con la quota. Risalendo le valli montane verso le loro sorgenti diventano via via più piccoli e puri, ma anche la loro fragilità aumenta esponenzialmente. Un tempo lasciati in pace, oggi sono sempre più vittime dell'antropizzazione, che sta cercando, e trovando, nuovi modi di realizzare profitti degradando la natura.