ROBERTO MESSORI
Roberto Messori
Espone a Sassuolo
dal xx ottobre al xx novembre 2026
Galleria Jacopo Cavedoni
via Fenuzzi 12/14 Sassuolo MO
dal xx ottobre al xx novembre 2026
Galleria Jacopo Cavedoni
via Fenuzzi 12/14 Sassuolo MO
Le mie opere sono caratterizzate da quattro filoni principali: i mali del nostro tempo; le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, i nuovi, potenti feticci che stanno trasformando noi sapiens in un amalgama sempre più lontano dall’elite che domina il mondo; e l'ambiente naturale che tenta di resistere all'Antropocene, visto attraverso scorci dove primeggiano le più pure fonti di vita, quali rii, torrenti e ruscelli, che talvolta scorrono tra le rovine di un mondo distopico.
QUELLE CHE SEGUONO SONO ALCUNE DELLE OPERE ESPOSTE
Feticci, IA e droidi... Un tramite per indagare ciò che ribolle nelle profondità dell’animo umano, pulsioni inconsce che dominano ogni atto che a noi pare consapevole, ma che è solo la punta di un iceberg (quasi) impenetrabile.
Le scene dei quartieri bombardati di moderne città sono l'immagine attuale della follia umana, una passione che le élite hanno sempre coltivato con cura, nell'assoluto disprezzo della vita.
I torrenti? Sono indispensabili, di tanto in tanto, per la mia pace interiore.
American Dream
Una forte tensione verticale evoca una claustrofobia urbana più morale che architettonica, dove la luminosità offre una illusione ottica del marketing consumistico, dominato dal rosso monolite di un McDonald's che sembra l'unico edificio non in rovina, a sottendere l'attuale resilienza di un consumismo indifferente alla devastazione.
In primo piano un bambino scorato, capo chino e mani in tasca, si lascia alle spalle quel mondo di falsa allegria camminando verso lo spettatore, seguito dall'atteggiamento cinico e inquietante di Topolino, figura iconica dell'infanzia, che qui appare nel ruolo di un mostruoso guardiano di un mondo desolato.
Times square
Un rosso monolite coi Golden Arches domina una devastata Times Square, quasi fosse un criptico deus ex machina a suggerire che l’unica soluzione alla follia umana sia l’autodistruzione. Radici e orizzonti collimano, chiudendo il cerchio su un'avventura che rischia di sommergere le vestigia umane nell'astenosfera, dopo di che il mondo ripartirà con tutta la sua potenza rigenerativa.
Io ed Es
Carlotta, in veste cibernetica, a confronto coi vecchi e nuovi demoni, come tutti noi. Tra passato e futuro sembra stia interrogandosi su cosa stia perdendo di sé, a fronte dei nuovi controlli sulla sua mente.
Base lunare
Un McDonald’s sulla Luna. L’icona globale del consumo approda in un paesaggio extraterrestre, mentre la Terra, remota e luminosa, domina l’orizzonte. Tra la materia della pittura e l’infinito cosmico, l’opera mette in cortocircuito conquista spaziale e conquista commerciale, trasformando il celebre golden arch in un nuovo monumento dell’umanità.
Apple beyond the river
In un mondo distopico ove appaiono vestigia di città moderne e antiche un bambino, sull'argine di un fiume in secca e protetto da un automa, osserva stupito una moltitudine umana in pellegrinaggio. I pellegrinaggi, che collocano nel passato più remoto le loro origini, sono oggi un potente meccanismo inconscio rivolto verso i nuovi feticci tecnologici. Il bambino, stupito e perplesso, anche se con un atteggiamento energico, pare osservare stupito l'enigmatico futuro che i padroni del mondo stanno preparando.
Rio in dissolvimento
Questo ruscello mostra un inizio di frammentazione, premessa al dissolvimento, più avvertibile a distanza ravvicinata, dove si nota che nulla è definito. Da lontano riappare in tutta la sua natura selvaggia, sinonimo della crudeltà che permea i rapporti tra i viventi e lungi da un aspetto di ruscello romantico. Solo la distribuzione di masse e colori lo rende gradevole allo sguardo. Un tempo lasciati in pace, oggi rii e ruscelli sono sempre più vittime dell'antropizzazione, che sta cercando, e trovando, nuovi modi di realizzare profitti degradandone la natura.
COME ARRIVARE
La mostra si terrà presso la fiera di Padova
DOVE
Galleria Jacopo Cavedoni
Via Fenuzzi 12/14, Sassuolo, MO
ORARI
Mercoledì 16:00-19:00
Venerdì, sabato e domenica
10:00-12:00 / 16:00-19:00