La nebulosa di Orione, il nostro Eros, col suo ammasso globuloso di polveri galattiche sembra una sorta di antropoide, anche se lungo 12 anni luce. La sua forza creativa è rappresentata dal fiume, origine della vita organica, ma c'è un antagonista, un samurai a rappresentare Thanatos, l'antitesi della vita, inevitabile in base al principio di complementarietà.